L'asse ereditario è l'insieme di tutti i beni e diritti trasmissibili del defunto al momento della morte, al netto dei debiti: include immobili, conti bancari, titoli, veicoli e crediti, ma esclude i diritti strettamente personali.
Risposta completa
L'asse ereditario (o patrimonio ereditario) è il complesso di tutti i beni, diritti e rapporti giuridici trasmissibili che il defunto lascia al momento del decesso. Comprende: immobili (abitazioni, terreni, garage, cantine, depositi) e i relativi diritti reali (usufrutto, nuda proprietà); saldi di conti correnti, libretti di risparmio e depositi; titoli e partecipazioni societarie; veicoli e beni mobili registrati; crediti vantati dal defunto verso terzi; beni mobili (mobilio, oggetti di valore, opere d'arte). Non entrano nell'asse ereditario: i diritti strettamente personali (es. diritto di abitazione del coniuge superstite); le polizze vita con beneficiari designati (non sono beni ereditari ma vanno direttamente al beneficiario); le rendite pensionistiche; i contratti in cui la persona era l'unica parte (es. alcuni contratti di lavoro). Dall'attivo si deducono i debiti del defunto per calcolare il patrimonio netto. Se il passivo supera l'attivo, l'eredità è tecnicamente insolvente e conviene rinunciarvi o accettarla con beneficio di inventario. Per gli immobili, la corretta identificazione dell'asse ereditario richiede visure catastali, visure ipotecarie e una valutazione aggiornata.
Jarvis può rispondere a domande più specifiche sulla tua situazione — disponibile 24 ore su 24, senza attese.