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Successioni

Cosa devo fare quando eredito una casa?

In breve

Entro 12 mesi dalla morte del de cuius bisogna presentare la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate. Poi va richiesta la voltura catastale e, se l'immobile è accatastato come A, aggiornata la titolarità al Conservatoria.

Risposta completa

Quando si eredita una casa, i passi obbligatori sono i seguenti. Entro 12 mesi dalla data di morte del de cuius, gli eredi devono presentare la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate (con il modello 4). Questo adempimento è obbligatorio se il valore complessivo dell'eredità supera €100.000 o se comprende beni immobili. Con la dichiarazione di successione si calcolano e si pagano le imposte di successione (esenti fino a €1.000.000 per coniuge e figli diretti in linea retta, poi aliquota del 4%) e le imposte catastali e ipotecarie (rispettivamente 1% e 2%, con importo minimo di €200 ciascuna). Dopo la registrazione della dichiarazione di successione, occorre richiedere la voltura catastale presso l'Agenzia delle Entrate per aggiornare la titolarità dell'immobile. Se ci sono più eredi che non si accordano sull'utilizzo dell'immobile, è possibile: vendere consensualmente l'immobile dividendone il ricavato, procedere con una divisione giudiziale (lunga e costosa) o che uno degli eredi liquidi gli altri al valore di perizia. Casa Corporation supporta gli eredi in tutte le fasi, dalla dichiarazione di successione alla gestione dell'immobile ereditato.

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