Oltre al prezzo di acquisto, bisogna calcolare: imposte (2-9% del valore catastale), parcella del notaio (1.000-3.000€), provvigione dell'agenzia (2-3% + IVA), perizia bancaria (200-500€) e spese accessorie. In totale, budget aggiuntivo del 7-12% sul prezzo.
Risposta completa
Quando si acquista casa a Roma occorre preventivare un insieme di spese accessorie che si aggiungono al prezzo di acquisto, solitamente comprese tra il 7% e il 12% del prezzo. Ecco il dettaglio. Imposte: per la prima casa da privato, imposta di registro 2% sul valore catastale + €100 (ipotecaria + catastale); per la seconda casa da privato, imposta di registro 9% sul valore catastale + €100. Se si acquista da costruttore: IVA al 4% (prima casa) o 10% (seconda casa) sul prezzo. Notaio: la parcella notarile varia tra €1.500 e €4.000 in base al valore dell'immobile e alla complessità dell'atto. Include rogito e trascrizione. Agenzia immobiliare: provvigione media del 2-3% + IVA al 22% sia per acquirente che per venditore. Su un acquisto da €300.000 equivale a €6.000-9.000 + IVA. Mutuo: perizia bancaria (€200-500), spese di istruttoria (0,1-0,5% del capitale), imposta sostitutiva sul mutuo (0,25% del capitale per prima casa, 2% per seconda casa). Spese condominiali arretrate: verificare sempre che il venditore non abbia debiti condominiali — questi possono rivalersi sul nuovo proprietario. Registro del compromesso: 0,5-3% dell'importo della caparra. Budget complessivo suggerito: calcolare sempre un ulteriore 10% del prezzo di acquisto come riserva per spese accessorie e piccoli lavori post-rogito.
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