Per l'acquisto della prima casa da privato si paga l'imposta di registro al 2% sul valore catastale (non sul prezzo), più €50 di imposta ipotecaria e €50 di imposta catastale. Se si acquista da costruttore (IVA) si paga invece il 4% + IVA.
Risposta completa
Le imposte per l'acquisto della prima casa dipendono da chi vende. Se acquisti da un privato o da un'impresa in esenzione IVA, paghi: imposta di registro al 2% calcolata sul valore catastale rivalutato (non sul prezzo di acquisto), imposta ipotecaria fissa di €50 e imposta catastale fissa di €50. Se acquisti da un'impresa costruttrice entro 5 anni dalla fine dei lavori, paghi invece: IVA al 4% sul prezzo di acquisto, imposta di registro fissa di €200, imposta ipotecaria fissa di €200, imposta catastale fissa di €200. Per beneficiare delle agevolazioni prima casa è necessario che l'immobile si trovi nel comune di residenza (o nel comune dove lavori), che non sia di lusso (categorie A/1, A/8, A/9), e che non possiedi già un'altra abitazione acquistata con le agevolazioni. Se rivendi prima di 5 anni e non riacquisti entro un anno, l'agevolazione decade con sanzioni.
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