Cos'è la visura catastale e a cosa serve
La visura catastale è il documento emesso dall'Agenzia delle Entrate – Catasto che riassume i dati identificativi e descrittivi di un'unità immobiliare. Non va confusa con la planimetria (che è la rappresentazione grafica) né con la visura ipotecaria (che riguarda i gravami).
È usata in ogni contesto immobiliare: nel rogito per identificare l'immobile, nel modello IMU per calcolare la base imponibile, nelle dichiarazioni di successione, nelle pratiche di mutuo e nelle divisioni ereditarie.
Cosa contiene la visura catastale: guida campo per campo
Dati identificativi: Comune, Sezione, Foglio, Particella, Subalterno — l'indirizzo 'catastale' dell'immobile. Indirizzo fisico: via, numero civico, piano. Categoria: A/2, C/6, ecc. (indica la destinazione d'uso). Classe: 1-7 a seconda della zona e delle caratteristiche (influenza la rendita). Consistenza: espressa in vani (per abitazioni ante 1994) o in m² (fabbricati urbani post 1994). Rendita catastale: in euro annui; è la base per calcolare IMU, imposta di registro, imposta di successione.
Intestatari: chi risulta intestatario dell'immobile nel Catasto (attenzione: il Catasto non ha valore probatorio della proprietà — la proprietà si prova con i Registri Immobiliari). Data di registrazione dell'atto che ha determinato l'intestazione.
Come richiedere la visura catastale
Gratuita per il proprietario: tramite il portale Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it) con accesso SPID, CIE o CNS. Vai in 'Servizi' → 'Visure catastali'. Disponibile in formato PDF. Per immobili di cui non sei proprietario: tramite il portale SISTER (servizi.agenziaentrate.gov.it) a €1 per visura. In alternativa, si può richiedere agli uffici fisici del Catasto di Roma (previo appuntamento).