Quanto costa ristrutturare a Roma: i prezzi al m²
I costi di ristrutturazione a Roma variano enormemente in funzione del livello di intervento. Ristrutturazione leggera (ridipintura, aggiornamento rivestimenti, piccoli impianti): €200-€400/m²; Ristrutturazione media (bagni, cucina, pavimenti, impianti elettrico e idraulico): €600-€900/m²; Ristrutturazione completa (strutture, cappotto, nuovi impianti, infissi, finiture): €1.200-€2.000/m²; Ristrutturazione di pregio (materiali di lusso, domotica, centro storico): €2.000-€4.000/m².
A Roma i costi della manodopera sono mediamente superiori del 15-20% rispetto alla media nazionale. I lavori in centri storici (zona UNESCO, immobili vincolati) possono costare ulteriori €150-€300/m² per le lavorazioni speciali richieste dalla Soprintendenza.
Quali lavori richiedono titoli edilizi a Roma
CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata): lavori di manutenzione straordinaria non strutturali (sostituzione infissi, rifacimento bagno, nuova tramezza). Si presenta prima dell'inizio lavori, non richiede silenzio-assenso. Costo: €150-€400 di spese tecniche + diritti comunali. SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): interventi di ristrutturazione edilizia (cambio di distribuzione interna con demolizione di tramezze portanti, sopraelevazione, ampliamento). Si presenta contestualmente all'inizio lavori; produce effetti immediati. Costo: €400-€800 + diritti comunali. Permesso di costruire: necessario per nuove costruzioni, demolizioni-ricostruzioni, ampliamenti volumetrici. Deve essere approvato dal Comune (60 giorni). Costo: €800-€2.000 + oneri urbanizzazione.
I bonus fiscali per la ristrutturazione nel 2026
Detrazione IRPEF 50% per ristrutturazioni: confermata per il 2026 al 50% su spese fino a €96.000 per unità immobiliare, con recupero in 10 anni (max €9.600/anno). Ecobonus 65%: interventi sull'involucro (cappotto termico, finestre) e sugli impianti (caldaie a condensazione, pompe di calore, solare termico). Dal 2024 possibilità di cessione del credito limitata ai lavori condominiali. Superbonus 70% (2026): per prima casa, da trasmettere in 10 anni; non più cedibile né scontabile in fattura (salvo eccezioni residuali). Sismabonus 75%-85%: per interventi di riduzione del rischio sismico; confermato nel 2026.