Finanza e Mutui

IRR (Tasso di Rendimento Interno)

Il tasso di sconto che rende zero il valore attuale netto (NPV) di un investimento immobiliare; misura il rendimento annualizzato complessivo tenendo conto di flussi di cassa e valore finale.

Definizione completa

L'Internal Rate of Return (IRR o Tasso di Rendimento Interno) è il principale indicatore utilizzato nella valutazione finanziaria degli investimenti immobiliari professionali. Rappresenta il tasso annualizzato di rendimento che rende il Valore Attuale Netto (NPV) dell'investimento pari a zero, tenendo conto di tutti i flussi di cassa: acquisto (uscita), canoni di locazione incassati nel tempo (entrate), spese di gestione e manutenzione (uscite), eventuale vendita finale (entrata). Esempio: un immobile acquistato a €300.000, che genera €15.000/anno di canoni netti per 10 anni e viene rivenduto a €380.000, avrà un IRR di circa 7,5%. L'IRR è superiore al semplice rendimento lordo (cap rate) perché incorpora la variazione di valore nel tempo. Un investitore razionale dovrebbe investire solo se l'IRR è superiore al costo opportunità del capitale (rendimento alternativo di pari rischio). A Roma, gli investimenti residenziali in zone in rivalutazione presentano IRR del 6-10% su orizzonti decennali.

Inizia ora

Costruiamo insieme il futuro del tuo patrimonio.

Parla con un consulente Casa Corporation e scopri cosa l'ecosistema può fare per te.