Il costo del notaio per una compravendita residenziale a Roma varia tipicamente tra €1.500 e €3.500 per l'onorario, a cui si aggiungono le imposte (registro, ipotecaria, catastale) che il notaio versa per conto dell'acquirente: complessivamente da €3.000 a €8.000 per un appartamento medio.
Risposta completa
Il costo del notaio si compone di due voci distinte: (1) Onorario notarile: varia in base al valore dell'atto (prezzo dichiarato nel rogito) e alla complessità dell'operazione. Non esiste un tariffario fisso obbligatorio dal 2012 (Decreto Bersani), ma i valori di mercato a Roma per un immobile residenziale da €200.000-€400.000 si attestano tra €1.500 e €3.500. Potete richiedere preventivi a più notai: i prezzi possono variare del 20-30%. (2) Imposte a carico dell'acquirente versate tramite il notaio: per acquisto prima casa da privato: imposta di registro 2% sul valore catastale rivalutato + €50 ipotecaria + €50 catastale; per acquisto prima casa da costruttore: IVA 4% sul prezzo + €200+€200+€200 di registro/ipotecaria/catastale; per acquisto seconda casa da privato: imposta di registro 9% + €50+€50; per acquisto seconda casa da costruttore: IVA 10% + €200+€200+€200. In aggiunta, se l'acquisto è accompagnato da mutuo ipotecario, il notaio redige anche l'atto di mutuo e applica un secondo onorario (€800-€1.500) e l'imposta sostitutiva (0,25% del capitale per prima casa; 2% per seconda casa). Consiglio pratico: richiedete sempre un preventivo dettagliato (onorario + imposte stimate) prima di scegliere il notaio; la differenza di €500-€1.000 sull'onorario è reale ma non decisiva rispetto alla competenza e alla disponibilità del professionista.
Jarvis può rispondere a domande più specifiche sulla tua situazione — disponibile 24 ore su 24, senza attese.