Una perizia privata (di parte) è utile prima di comprare (per verificare il valore reale), in caso di separazione/divorzio (per determinare il valore della casa coniugale), per contestare una perizia bancaria bassa, o in controversie legali sulla proprietà.
Risposta completa
La perizia immobiliare privata (o di parte) è un documento tecnico redatto da un professionista abilitato (perito, ingegnere, architetto, geometra) su incarico di un privato, a differenza della perizia bancaria (commissionata dalla banca) o della CTU (disposta dal Tribunale). Quando serve: (1) Prima di acquistare: per avere un valore di mercato indipendente rispetto al prezzo richiesto, evitando di pagare troppo. Utile soprattutto per immobili atipici, immobili storici o di lusso, dove il confronto con comparabili è difficile. Costo: €300-€800 a seconda della complessità; (2) Separazione o divorzio: per determinare il valore della casa coniugale da dividere tra i coniugi. Spesso entrambe le parti commissionano la propria perizia, poi si raggiunge un accordo o il giudice nomina un CTU; (3) Contestazione della perizia bancaria: se il mutuo è stato negato o ridotto per una perizia bassa, una perizia di parte può supportare la richiesta di revisione; (4) Controversie legali: in caso di divisione ereditaria tra fratelli in disaccordo sul valore dei beni, la perizia privata è il primo passo prima di ricorrere alla CTU giudiziale; (5) Calcolo della plusvalenza per pianificazione fiscale: prima di vendere, per avere una base di confronto e verificare la convenienza di un eventuale affrancamento. Nota: la perizia privata ha valore limitato in contenzioso giudiziale, dove conta la CTU, ma è efficace nelle negoziazioni stragiudiziali.
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