Il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è stato introdotto dal D.L. 145/2023 (Legge di Bilancio 2024) per regolamentare il mercato degli affitti brevi e delle strutture ricettive. Ogni immobile destinato a locazione turistica o breve deve essere dotato di CIN, rilasciato dal Ministero del Turismo tramite la Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR). Il CIN deve essere esposto all'ingresso dell'immobile e in tutti gli annunci online (Airbnb, Booking, etc.). I portali digitali sono obbligati a visualizzarlo. Le sanzioni per la mancata esposizione vanno da €500 a €5.000. Il CIN ha sostituito i codici regionali (CIR) ove già in vigore e ha uniformato la normativa a livello nazionale.
Procedure
Codice Identificativo Nazionale (CIN)
Codice alfanumerico obbligatorio dal 2024 per le strutture ricettive e gli affitti brevi, assegnato dal Ministero del Turismo.
Definizione completa
Termini correlati
Locazione Breve (Affitto Breve)
Contratto di affitto di immobili abitativi per durata non superiore a 30 giorni, con o senza servizi accessori (pulizie, biancheria); soggetto a cedolare secca del 21%.
Tassazione degli Affitti Brevi
Regime fiscale applicabile ai contratti di locazione inferiori a 30 giorni, con cedolare secca al 21% o 26%.
Contratto per Studenti Universitari
Contratto di locazione dedicato agli studenti universitari, con durata da 6 a 36 mesi e canone libero o concordato.
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