La legge di Bilancio 2019 ha esteso la cedolare secca al 21% alle locazioni di immobili strumentali con categoria catastale C/1 (negozi e botteghe) nei contratti stipulati tra persone fisiche. Per le locazioni commerciali ordinarie il regime standard prevede la tassazione IRPEF con deduzione del 5% dei canoni. Le imposte di registro sui contratti commerciali sono al 2% del canone annuo, a carico delle parti al 50%.
Fiscalità
Cedolare Secca su Immobili Commerciali
Dal 2019 la cedolare secca al 21% è estesa alle locazioni di immobili commerciali (categoria C/1) con contratti a canone libero.
Definizione completa
Termini correlati
Cedolare Secca
Regime fiscale opzionale per i proprietari che affittano immobili a uso abitativo: sostitutisce IRPEF e addizionali con un'imposta fissa del 21% (o 10% per canone concordato).
Canone Libero
Canone di locazione determinato liberamente tra le parti senza vincoli di tetti o accordi territoriali.
Imposta di Registro
Imposta dovuta per la registrazione di atti e contratti presso l'Agenzia delle Entrate; per la compravendita immobiliare è il 2% (prima casa) o 9% (seconda casa) del valore catastale.
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