Mutuo per la casa: tasso fisso o variabile nel 2026?
Pro e contro delle due principali tipologie di tasso e i fattori da considerare nello scenario attuale.
La scelta tra tasso fisso e variabile è la decisione più importante nella costruzione di un mutuo. Non esiste una risposta valida per tutti: dipende dal profilo e dagli obiettivi.
Tasso fisso
Garantisce una rata costante per tutta la durata: massima prevedibilità, utile a chi ha un budget rigido e teme i rialzi. In cambio, il tasso di partenza è di norma più alto di quello variabile.
Tasso variabile
La rata segue l'andamento dei tassi di mercato. Può partire più basso e ridursi in fasi di calo, ma espone al rischio di aumenti. È più adatto a chi ha margine nel bilancio familiare per assorbire oscillazioni.
Le soluzioni intermedie
Esistono formule miste e a tasso variabile con cap, che fissano un tetto massimo alla rata. Valutare la propria tolleranza al rischio e la durata del finanziamento è il punto di partenza per decidere.
Un consulente Casa Corporation può aiutarti a valutare la tua situazione specifica, senza impegno.