Caparra confirmatoria e penitenziale: quale scegliere nella proposta
Due tipi di caparra con effetti molto diversi in caso di inadempimento: capire la differenza protegge il tuo investimento.
La parola caparra ricorre in ogni trattativa immobiliare, ma esistono due figure giuridiche distinte che è bene non confondere.
Caparra confirmatoria
È quella usata di norma. Se chi l'ha versata è inadempiente, la perde; se è inadempiente chi l'ha ricevuta, deve restituirla al doppio. In alternativa, la parte fedele può chiedere l'esecuzione del contratto e il risarcimento del danno effettivo.
Caparra penitenziale
Funziona invece come corrispettivo del diritto di recedere: chi recede perde la caparra o la restituisce al doppio, ma nessuno può pretendere l'esecuzione del contratto. Va pattuita espressamente.
Cosa indicare nella proposta
È fondamentale che la proposta qualifichi con chiarezza la natura della somma versata. In mancanza di indicazioni, prevale l'interpretazione di caparra confirmatoria. Un testo ambiguo può ribaltare gli equilibri in caso di lite.
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