La rinuncia all'eredità (art. 519 c.c.) è l'atto formale, ricevuto dal notaio o dal cancelliere del Tribunale, con cui il chiamato all'eredità dichiara di non accettare. La rinuncia è irrevocabile (salvo che l'eredità non sia stata ancora accettata da altri eredi), ha effetto retroattivo (il rinunciante è considerato non erede dall'apertura della successione), non può essere parziale né condizionata. Chi rinuncia a un'eredità con immobili non ha oneri fiscali. La rinuncia conviene quando i debiti del defunto superano i beni attivi. La quota del rinunciante si accresce agli altri eredi o, in mancanza, ai discendenti del rinunciante (rappresentazione).
Procedure
Rinuncia all'Eredità
Atto formale con cui un erede rinuncia alla propria quota ereditaria, liberandosi anche dai debiti del defunto.
Definizione completa
Guide correlate
Termini correlati
Accettazione dell'Eredità
Atto con cui l'erede acquista definitivamente la qualità di erede e la responsabilità per i debiti del defunto.
Dichiarazione di Successione
Atto obbligatorio da presentare all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso, con cui gli eredi comunicano i beni del defunto e liquidano le imposte di successione.
Asse Ereditario
Complesso dei beni e dei diritti che il defunto lascia agli eredi, al netto dei debiti.
Inizia ora
Costruiamo insieme il futuro del tuo patrimonio.
Parla con un consulente Casa Corporation e scopri cosa l'ecosistema può fare per te.