L'accettazione dell'eredità può essere: espressa (dichiarazione formale con atto notarile o scrittura privata autenticata), tacita (comportamento incompatibile con la volontà di rinunciare, es. vendita di un bene ereditato), forzata (per gli eredi che hanno sottratto o occultato beni ereditari). Con l'accettazione pura e semplice, l'erede risponde dei debiti del defunto anche con il proprio patrimonio personale. Con l'accettazione con beneficio di inventario (entro 3 mesi per gli incapaci; entro 10 anni per i maggiorenni capaci), l'erede risponde dei debiti solo nei limiti dell'attivo ereditario. Per gli immobili, l'accettazione è necessaria prima della voltura catastale.
Procedure
Accettazione dell'Eredità
Atto con cui l'erede acquista definitivamente la qualità di erede e la responsabilità per i debiti del defunto.
Definizione completa
Guide correlate
Termini correlati
Dichiarazione di Successione
Atto obbligatorio da presentare all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso, con cui gli eredi comunicano i beni del defunto e liquidano le imposte di successione.
Asse Ereditario
Complesso dei beni e dei diritti che il defunto lascia agli eredi, al netto dei debiti.
Divisione Ereditaria
Atto con cui gli eredi sciolgono la comunione ereditaria e attribuiscono a ciascuno beni specifici in sostituzione delle quote astratte.
Voltura Catastale
Aggiornamento dell'intestazione di un immobile nel catasto a seguito di compravendita, successione o donazione.
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