L'asse ereditario (o patrimonio ereditario) è l'insieme dei beni, diritti e obbligazioni trasmissibili del de cuius al momento della morte. Comprende: immobili, conti correnti, investimenti, crediti, ma anche debiti e obbligazioni (gli eredi rispondono dei debiti del defunto nei limiti dell'attivo ereditario, salvo accettazione con beneficio di inventario). Non fanno parte dell'asse ereditario: diritti personalissimi (assegno di mantenimento, usufrutto), polizze vita (i beneficiari le ricevono direttamente), TFR, rendite vitalizie. La determinazione precisa dell'asse ereditario è il punto di partenza per calcolare l'imposta di successione.
Asse Ereditario
Complesso dei beni e dei diritti che il defunto lascia agli eredi, al netto dei debiti.
Atto obbligatorio da presentare all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso, con cui gli eredi comunicano i beni del defunto e liquidano le imposte di successione.
Imposta applicata al trasferimento di beni per causa di morte; esente fino a €1 milione per coniuge e figli, poi aliquote dal 4% all'8% in base al grado di parentela.
Subentro degli eredi nei rapporti giuridici del defunto (de cuius): comprende immobili, conti bancari, debiti e altri beni, secondo le norme del Codice Civile e le disposizioni testamentarie.
Atto con cui gli eredi sciolgono la comunione ereditaria e attribuiscono a ciascuno beni specifici in sostituzione delle quote astratte.
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