La particella catastale (o mappale) è la suddivisione elementare del territorio utilizzata dal Catasto per identificare ogni porzione di suolo o fabbricato. Ogni particella è identificata da tre dati: il foglio di mappa (il foglio della carta catastale), il numero di particella (progressivo all'interno del foglio) e il subalterno (per gli edifici suddivisi in più unità). La formula completa di identificazione catastale è: Comune + Sezione + Foglio + Particella + Subalterno. Ad esempio: Roma – Sezione C – Foglio 412 – Particella 80 – Sub 5. Questi dati sono riportati sulla visura catastale e sulle planimetrie e vengono utilizzati in tutti gli atti notarili. Modifiche alla particella (frazionamenti, fusioni, variazioni) devono essere dichiarate all'Agenzia delle Entrate – Catasto.
Particella Catastale
L'unità minima di mappatura del Catasto che identifica univocamente un lotto di terreno o un'unità immobiliare mediante foglio, particella e subalterno.
Il codice numerico che distingue le singole unità immobiliari (appartamenti, box, cantine) all'interno di un edificio censito con un'unica particella.
Documento dell'Agenzia delle Entrate che riporta i dati catastali di un immobile: intestatario, categoria, rendita e ubicazione.
Documento ufficiale che riporta i dati identificativi, la rendita catastale e la titolarità di un immobile.
Registro pubblico tenuto dall'Agenzia delle Entrate che contiene i dati di tutti gli immobili italiani: titolari, categoria, rendita e planimetria.
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