L'imposta catastale (D.Lgs. 347/1990) è dovuta per le volture catastali che seguono i trasferimenti di proprietà immobiliare. Nelle compravendite tra privati si applica in misura fissa (€50 con agevolazione prima casa; €200 senza agevolazione). Nelle compravendite soggette a IVA si applica sempre in misura fissa (€200). È versata dal notaio contestualmente all'imposta di registro (o IVA) e all'imposta ipotecaria tramite modello F24 Elide o F23. Tecnicamente è distinta dall'imposta ipotecaria ma nella pratica vengono sempre pagate insieme.
Fiscalità
Imposta Catastale
Imposta dovuta per le volture catastali conseguenti agli atti di trasferimento immobiliare.
Definizione completa
Termini correlati
Imposta di Registro
Imposta dovuta per la registrazione di atti e contratti presso l'Agenzia delle Entrate; per la compravendita immobiliare è il 2% (prima casa) o 9% (seconda casa) del valore catastale.
Imposta Ipotecaria
Imposta dovuta per la trascrizione o iscrizione di atti relativi a diritti su immobili nei Registri Immobiliari.
Voltura Catastale
Aggiornamento dell'intestazione di un immobile nel catasto a seguito di compravendita, successione o donazione.
Rogito
Atto notarile con cui si trasferisce ufficialmente la proprietà di un immobile da venditore ad acquirente davanti a un notaio.
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