Quando un immobile entra nell'asse ereditario, gli eredi diventano comproprietari in quote ideali. Ciascun coerede può vendere la propria quota a terzi (con diritto di prelazione degli altri), chiedere la divisione in qualsiasi momento (art. 713 c.c.) o richiedere la nomina di un amministratore. La vendita del bene in comunione richiede il consenso di tutti; in mancanza di accordo si può chiedere la divisione giudiziale.
Immobile in Comunione tra Eredi
Situazione in cui più eredi sono comproprietari di un immobile in quote ideali, prima della divisione ereditaria.
Atto con cui gli eredi sciolgono la comunione ereditaria e attribuiscono a ciascuno beni specifici in sostituzione delle quote astratte.
Subentro degli eredi nei rapporti giuridici del defunto (de cuius): comprende immobili, conti bancari, debiti e altri beni, secondo le norme del Codice Civile e le disposizioni testamentarie.
Diritto di essere preferiti ad altri acquirenti a parità di condizioni, spettante per legge o per contratto.
Atto obbligatorio da presentare all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso, con cui gli eredi comunicano i beni del defunto e liquidano le imposte di successione.
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