Il collaudo statico (art. 67 D.P.R. 380/2001) è la verifica tecnica obbligatoria effettuata da un ingegnere o architetto iscritto all'albo (il collaudatore non può essere il progettista né il direttore lavori) per certificare che un'opera in cemento armato, acciaio o prefabbricata rispetti le norme tecniche sulle costruzioni (NTC 2018). Viene eseguito durante e al termine dei lavori strutturali. Il certificato di collaudo è necessario per ottenere il certificato di agibilità. La sua assenza rende l'immobile non commerciabile. Negli edifici più vecchi (pre-1967) costruiti prima della legge sul cemento armato, il collaudo statico può non esistere, ma l'agibilità può essere stata rilasciata in base alle norme allora vigenti.
Aspetti Tecnici
Collaudo Statico
Verifica tecnica obbligatoria dell'idoneità statica di un'opera edilizia in cemento armato o strutture metalliche.
Definizione completa
Termini correlati
Certificato di Agibilità
Documento rilasciato dal Comune che attesta la conformità dell'immobile alle norme igienico-sanitarie, strutturali e di sicurezza; necessario per vendere un immobile.
Conformità Urbanistica
Corrispondenza tra lo stato di fatto di un immobile e i titoli edilizi (permesso di costruire, SCIA, DIA) depositati in Comune; è obbligatoria per vendere.
Permesso di Costruire
Provvedimento amministrativo rilasciato dal Comune per realizzare nuove costruzioni o interventi di ristrutturazione rilevante.
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