Gli immobili alberghieri (categoria catastale D/2) includono hotel, residence, pensioni, B&B strutturati. La destinazione d'uso ricettiva è strettamente regolata: richiede specifiche autorizzazioni amministrative (SCIA o permesso), rispetto dei requisiti minimi previsti dal Codice del Turismo (L. 135/2001) e dalla normativa regionale. A Roma, il mercato alberghiero è molto sviluppato per la forte attrattività turistica. La valutazione avviene solitamente con il metodo reddituale (multiplo dell'EBITDA alberghiero). Il RevPAR (Revenue Per Available Room) è il KPI principale del settore. Il cambio di destinazione d'uso da residenziale a alberghiero richiede un permesso di costruire e il pagamento di oneri urbanizzativi.
Aspetti Tecnici
Immobile Alberghiero
Struttura ricettiva (hotel, B&B, affittacamere) con destinazione turistico-ricettiva, accatastata in categoria D/2.
Definizione completa
Termini correlati
Destinazione d'Uso
Funzione urbanistica attribuita a un immobile (residenziale, commerciale, uffici, produttivo) che ne determina i possibili utilizzi.
Locazione Breve (Affitto Breve)
Contratto di affitto di immobili abitativi per durata non superiore a 30 giorni, con o senza servizi accessori (pulizie, biancheria); soggetto a cedolare secca del 21%.
Cap Rate (Tasso di Capitalizzazione)
Rapporto percentuale tra il reddito operativo netto annuo e il valore di mercato dell'immobile: misura la redditività immobiliare.
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