Locazione Ottimizzata: Canone Concordato con Cedolare Secca al 10%
Come ridurre la tassazione da affitto del 52% passando al regime concordato
Un proprietario di bilocale al Nomentano stava pagando IRPEF ordinaria sui canoni d'affitto. Casa Corporation ha ristrutturato il contratto in canone concordato con cedolare secca al 10%, riducendo il carico fiscale annuo di oltre il 50%.
La Situazione Iniziale
Il proprietario affittava un bilocale di 60mq al Nomentano a €950/mese con contratto 4+4 a canone libero, tassando il reddito da locazione con IRPEF ordinaria (scaglione 28%). Il reddito netto annuo da locazione era di circa €8.200 al netto delle imposte.
L'Analisi di Casa Corporation
Abbiamo analizzato la localizzazione dell'immobile rispetto alle tabelle del canone concordato Roma e verificato che il canone corrente (€950/mese) rientrava nell'intervallo ammesso per la zona. Abbiamo simulato il risparmio fiscale del passaggio al canone concordato con cedolare secca al 10% rispetto all'IRPEF ordinaria al 28%.
La Soluzione
Abbiamo stipulato un nuovo contratto a canone concordato 3+2 con l'inquilino esistente (che ha accettato il lieve aggiustamento del canone previsto dagli accordi territoriali) e attivato la cedolare secca al 10%. Il proprietario beneficia anche della riduzione IMU del 25% sull'immobile locato a canone concordato.
Il Risultato
Canone annuo: €10.800. Imposta con cedolare secca 10%: €1.080/anno. Risparmio rispetto all'IRPEF ordinaria 28% (€3.024/anno): €1.944/anno. Riduzione IMU 25%: ulteriori €180/anno. Risparmio totale: oltre €2.100/anno, che si sommano per tutta la durata del contratto triennale.
Ogni caso immobiliare è unico. Il team di Casa Corporation può analizzare la tua situazione specifica e proporti la strategia più adatta.