Dividere la casa dopo il divorzio: vendita, liquidazione o assegnazione

di Redazione Casa Corporation1 aprile 2026 3 min di lettura

Le tre strade per gestire l'immobile in comproprietà dopo la fine del matrimonio e come scegliere la più conveniente.

Una casa acquistata insieme resta in comproprietà anche dopo il divorzio, finché i coniugi non decidono come scioglierla. Le opzioni principali sono tre.

Vendere e dividere il ricavato

È la soluzione più netta: si vende l'immobile e si ripartisce il ricavato secondo le quote di proprietà. Consente a entrambi di chiudere i conti e ripartire, ma richiede l'accordo sui tempi e sul prezzo.

Liquidare la quota dell'altro

Uno dei due può tenere la casa liquidando all'altro il valore della sua quota. Spesso comporta la necessità di accendere o accollarsi un mutuo. Va calcolato con attenzione il valore di mercato per evitare squilibri.

Mantenere la comproprietà

Talvolta, soprattutto con figli, si sceglie di mantenere temporaneamente la comproprietà. È una soluzione ponte che andrebbe regolata per iscritto, fissando chi paga le spese e quando si procederà alla vendita.

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