Cos'è l'APE e quando è obbligatorio
L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) è il documento che sintetizza i consumi energetici di un edificio o di un'unità immobiliare, esprimendoli in termini di energia primaria per m² all'anno (kWh/m²anno) e assegnando una classe energetica da A4 (la più efficiente) a G (la meno efficiente).
È obbligatorio in caso di: vendita dell'immobile (pena nullità del contratto se non allegato o se la clausola di esonero non è conforme); locazione (nuovi contratti, non i rinnovi taciti); donazione; costruzione o ristrutturazione importante. Non è richiesto per: locazioni brevi (meno di 4 mesi/anno), box e cantine, ruderi, edifici storici vincolati con determinate caratteristiche.
Come si legge la classe energetica e cosa significa per il valore
Le classi energetiche vanno da A4 (consumi < 15 kWh/m²anno, immobili quasi a energia zero) a G (consumi > 175 kWh/m²anno). In Italia la maggior parte del patrimonio residenziale è in classe E, F o G: solo gli edifici costruiti dopo il 2015 in nuova costruzione raggiungono le classi A3-A4.
La classe energetica impatta il valore di mercato: studi ENEA e Banca d'Italia stimano che un appartamento in classe A/B vale il 10-20% in più rispetto a un equivalente in classe E/F/G nella stessa zona. A Roma, dove il patrimonio è molto vecchio, il differenziale è spesso anche maggiore per gli immobili ristrutturati con cappotto e caldaia a condensazione.
Come si ottiene l'APE: procedura e costi
L'APE deve essere redatto da un tecnico certificatore abilitato (ingegnere, architetto, geometra, perito con formazione specifica), che visita l'immobile, raccoglie i dati (anno di costruzione, superficie, sistemi di riscaldamento e raffrescamento, isolamento termico, eventuali impianti fotovoltaici) e deposita l'attestato nel registro regionale del Lazio (Sistar Lazio).
Costi tipici a Roma: €100-€180 per monolocali/bilocali; €150-€280 per trilocali/quadrilocali; €250-€400 per ville e unità indipendenti. L'APE è valido 10 anni, salvo interventi significativi sull'involucro o sugli impianti che richiedono un nuovo attestato.