La rendita catastale è il reddito teorico annuo attribuito dall'Agenzia delle Entrate (Catasto) a ciascun immobile in base alla categoria catastale, alla classe e alla consistenza (es. numero di vani). Non corrisponde al valore di mercato né al canone di affitto reale, ma è la base imponibile per il calcolo dell'IMU, dell'imposta di registro agevolata sulla prima casa, dell'IVIE (per immobili all'estero) e di altre imposte. La rendita catastale è consultabile nella visura catastale dell'immobile. Le rendite catastali italiane sono mediamente molto inferiori ai valori di mercato — in molte zone di Roma il rapporto è 1:10 o più.
Rendita Catastale
Valore attribuito dall'Agenzia delle Entrate a un immobile ai fini fiscali; è la base per calcolare IMU, imposta di registro e altre imposte.
Imposta municipale patrimoniale sugli immobili diversi dall'abitazione principale; si paga in due rate (giugno e dicembre) al Comune.
Valore fiscale di un immobile ottenuto moltiplicando la rendita catastale rivalutata per i coefficienti ministeriali; base per l'imposta di registro agevolata sulla prima casa.
Imposta dovuta per la registrazione di atti e contratti presso l'Agenzia delle Entrate; per la compravendita immobiliare è il 2% (prima casa) o 9% (seconda casa) del valore catastale.
Documento dell'Agenzia delle Entrate che riporta i dati catastali di un immobile: intestatario, categoria, rendita e ubicazione.
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