Il contratto preliminare di compravendita (o compromesso, art. 1351 c.c.) è l'accordo con cui venditore e acquirente si obbligano a concludere il contratto definitivo (rogito) entro una data stabilita e a determinate condizioni economiche. È vincolante per entrambe le parti e sanziona l'inadempimento con la perdita o la restituzione doppia della caparra confirmatoria. Il contratto preliminare deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla firma (costo: 0,5% della caparra o 3% degli acconti prezzo). La trascrizione del preliminare nei Registri Immobiliari protegge l'acquirente da eventuali ipoteche o pignoramenti sul venditore successivi alla firma.
Contratto Preliminare
Sinonimo di compromesso; contratto con cui le parti si obbligano a stipulare il contratto definitivo di compravendita entro una data stabilita.
Contratto preliminare di compravendita in cui le parti si obbligano a stipulare il rogito definitivo, spesso accompagnato dal pagamento di una caparra.
Atto notarile con cui si trasferisce ufficialmente la proprietà di un immobile da venditore ad acquirente davanti a un notaio.
Somma di denaro versata dal compratore al venditore al momento del compromesso: se recede senza giustificato motivo il compratore la perde; se recede il venditore la restituisce doppia.
Clausola contrattuale che fa dipendere l'efficacia del contratto dal verificarsi di un evento futuro e incerto (es. ottenimento del mutuo); se l'evento non si verifica il contratto non produce effetti.
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