Il comodato d'uso (art. 1803 c.c.) è un contratto con cui il comodante (proprietario) cede gratuitamente l'uso di un immobile al comodatario per un periodo determinato o indeterminato. Non prevede il pagamento di un canone. È frequentemente usato per immobili dati in uso a figli o genitori. Benefici fiscali: se il comodato è stipulato con figli e registrato, il proprietario può beneficiare della riduzione del 50% della base imponibile IMU. Il comodatario non può subaffittare il bene né usarlo per scopi diversi da quelli pattuiti. Il comodante può richiedere la restituzione in qualsiasi momento se il comodato è a tempo indeterminato.
Contrattuale
Contratto di Comodato
Contratto gratuito con cui un proprietario cede temporaneamente l'uso di un immobile a un'altra persona (tipicamente un familiare) senza percepire un canone.
Definizione completa
Guide correlate
Termini correlati
IMU (Imposta Municipale Unica)
Imposta municipale patrimoniale sugli immobili diversi dall'abitazione principale; si paga in due rate (giugno e dicembre) al Comune.
Canone Concordato
Contratto di locazione (3+2 anni) con canone determinato dagli accordi locali tra associazioni di proprietari e inquilini; beneficia di cedolare secca al 10% e riduzione IMU.
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