Fiscalità

Affrancamento della Plusvalenza Immobiliare

Opzione fiscale che consente ai proprietari di immobili acquistati tramite successione o donazione di rivalutare il costo fiscale pagando un'imposta sostitutiva del 5%, riducendo l'eventuale plusvalenza futura.

Definizione completa

L'affrancamento della plusvalenza immobiliare è una facoltà introdotta dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023, art. 1 commi 52-56) che consente ai proprietari di immobili ricevuti per successione o donazione di 'rivalutare' il valore fiscale di acquisto pagando un'imposta sostitutiva del 5% sul valore di mercato dell'immobile alla data di riferimento (determinato da perizia asseverata). Dopo l'affrancamento, la plusvalenza tassabile in caso di futura vendita viene calcolata sulla differenza tra il prezzo di vendita e il nuovo valore rivalutato (anziché sul valore catastale o sul prezzo di acquisto originale, che nei casi di donazione/successione può essere molto basso). È particolarmente conveniente per chi ha ricevuto immobili in zone di forte rivalutazione. Attenzione: non va confusa con l'affrancamento per immobili in regime agevolato prima casa (che riguarda la decadenza dalle agevolazioni) né con la rivalutazione dei terreni edificabili (L. 448/2001).

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