Valore catastale, valore di mercato e rendita: che differenza c'è
Tre numeri spesso confusi che servono a scopi diversi: tasse, vendita e mutuo.
Quando si parla del valore di una casa si rischia di mescolare grandezze che hanno funzioni distinte. Distinguerle aiuta a leggere correttamente atti e tasse.
La rendita catastale
È un valore fiscale attribuito dal catasto in base a categoria, classe e consistenza. Da essa derivano, tramite rivalutazioni e coefficienti, le basi imponibili di molte imposte.
Il valore catastale
Si ottiene rivalutando la rendita e moltiplicandola per coefficienti di legge. È la base, per esempio, su cui si calcolano spesso le imposte di registro e di successione, non il prezzo reale dell'immobile.
Il valore di mercato
È il prezzo a cui l'immobile può ragionevolmente essere venduto oggi. Dipende da domanda, posizione e stato e di norma è ben superiore al valore catastale. È il numero che conta per vendere o comprare.
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